Sono i nemici principali del sorriso, i più pericolosi, ma in pochi conoscono la reale differenza tra placca e tartaro. La scarsa informazione porta spesso conseguenza gravi per la salute, ad intervenire quando ormai è tardi. Un aspetto non da sottovalutare considerando che solo il 57% degli italiani si rivolge ad un professionista in caso di disturbi ai denti mentre il restante 43% si affida ad internet, amici parenti o non se ne occupa per niente. Ma cerchiamo di fare chiarezza!

La placca causa il tartaro

La prima differenza da tenere in considerazione è il colore. La placca batterica è una patina a base di cellule morte, batteri e residui di cibo che si deposita sulla superficie dei denti. Se non viene rimossa attraverso i normali strumenti dell’igiene orale quali dentifricio, spazzolino e filo interdentale tende, piano piano, ad accumularsi tra un dente e l’altro e nel solco gengivale trasformandosi in Tartaro. Rispetto alla prima, questo è bene visibile ad occhio nudo nelle sue diverse sfumature: bianco, giallo, marrone o nero.

Se la placca si può prevenire seguendo una corretta igiene orale, utilizzando ad esempio delle formulazioni specifiche studiate proprio per proteggere e sbiancare i denti, il tartaro deve essere rimosso da un’igienista dentale.

Effetti dannosi

Oltre ad un problema d’immagine che può creare forte disagio con il rapporto con gli altri, placca e tartaro possono portare all’insorgenza di numerose patologie del cavo orale, anche molto dannose:

  • Carie. Si inizia a formare proprio grazie ai batteri della placca, intaccando lo smalto. Da una prima fase asintomatica perché solo superficiale, si passa rapidamente alle successive. Se non si intervieni subito infatti il processo carioso degenera, arrivando a compromettere prima la dentina, rendendo i denti estremamente sensibili al caldo al freddo, per poi proseguire verso la polpa, provocando un dolore acuto.
  • La placca è anche una delle cause principali della gengivite, ovvero un’infiammazione delle gengive che le rende arrossate, gonfie e sanguinanti. Rimuovendo la causa principale anche il problema sparirà in pochi giorni.
  • La parodontite è una vera e propria malattia infiammatoria, una delle conseguenze più pericolose dell’accumulo di tartaro. Se non curata porta alla distruzione dei tessuti e alla successiva caduta dei denti.

 

Informarsi è il primo passo per prendersi cura della salute della propria bocca e della bellezza del proprio sorriso.