Avere un bel sorriso è sinonimo di bellezza. Con il passare del tempo però il consumo frequente di alcuni cibi o bevande possono rendere i nostri denti gialli, anche fin da giovani. Ma quali sostanze di preciso e come correre ai ripari?

Sorsi di piacere

Difficile trovare qualcuno in grado di rinunciare ai piccoli piaceri quotidiani rappresentati da caffè e tè. Basta qualche tazza per regalare la giusta dose di energia. In particolare, la bevanda più amata dagli inglesi ha anche molte sostanze benefiche per l’organismo. Entrambe però, sorso dopo sorso, possono compromettere lo smalto, ovvero la parte superficiale dei denti. Quest’ultimo infatti essendo molto poroso assorbe con facilità il colorante di queste sostanze. Se caffè è tè sono un po’ il simbolo della tua quotidianità, il consiglio è di utilizzare un dentifricio sbiancante studiato proprio per creare uno schermo protettivo in micro-cera ed impedire così il formarsi delle macchie scure sui denti.

Due alleati della salute

Passiamo ad altri due veri toccasana per il nostro organismo: mirtilli e rape. Blu scuri i primi, rosse le seconde, possono lasciare macchie sui denti difficili da eliminare. L’Ideale è quindi, dopo aver consumato alimenti simili, utilizzare un prodotto dalla doppia formulazione che unisca la forza di un dentifricio sbiancante a quella di un collutorio. Il modo migliore contrastare efficacemente il giallo dei denti.

Il condimento immancabile

Noi italiani siamo appassionati di pasta al pomodoro, un po’ il simbolo della nostra cucina. Come è noto è un alimento ricco di acidi, tra i nemici principali del bianco dei denti. Il segreto è quindi di affidare la propria igiene orale a dei prodotti specifici che oltre a sbiancare creino anche una vera e propria barriera protettiva.

Un ultimo consiglio: per garantire una corretta igiene orale ed evitare problemi di ingiallimento è buona norma lavare i denti più volte al giorno, mezz’ora dopo i pasti principali.